La mia paura più grande, in questo momento, è quella per il sesso. Mi fa paura sapere che tutti "lo fanno". Io lo chiamo "il battesimo": praticamente, io faccio un "battesimo" ogni volta che una persona mi rivela di non essere vergine. Sembra una cosa da ridere, e invece è un problema che mi condiziona tantissimo nella mia quotidianità. Perchè? Perchè non riesco a telefonare, avendo timore che dall'altra parte... Non riesco ad uscire e a sentire gli altri parlare e scherzare sul sesso. In tanti poi si sentono "esperti" in questo campo, arrivando a rivelazioni al limite della pornografia. Ne ho parlato con tante persone, e la risposta più comune è questa: "quando farai sesso anche tu, non avrai più paura". Sì, ma questa paura mi blocca, mi allontana sempre di più dal sesso, da una visione normale dei rapporti con gli altri. Perchè poi questa paura si estende a tutti i rapporti umani, non per forza solo a quelli con le ragazze. Una volta che "battezzo" una persona, la mia visione di questa è distorta in maniera irreversibile.
Forse ci vuole solo tempo, non lo so. So solo che spesso vorrei che il sesso non esistesse...
lunedì 14 novembre 2011
Il bugiardino di Luca
Ha ragione la Littizzetto, che una volta in un suo libro ha proposto di portare con sè, quando si conoscono persone nuove, una specie di bugiardino, in cui ci sono scritte le cose che ci piacciono e quelle che non ci piacciono. Almeno gli altri lo sanno da subito come sei.
- La Bertè: guai a chi me la tocca
- Le persone umili. Quelle che si nascondono, che riflettono sulle loro azioni. Quelle con cui si sta bene, quelle che non ti tradiscono.
- Un krapfen con la marmellata, assieme a un cappuccino pieno di panna.
- La semplicità. I pochi fronzoli.
- Il profumo che ho appena dopo aver fatto la doccia
- Michael Jackson
- Il petto e i bicipiti indolenziti il giorno dopo che li ho allenati in palestra
- La libertà, il non dover dipendere da qualcuno.
- Il mio gatto quando è tutto raggomitolato mentre dorme
- La musica ascoltata da un cd originale, o meglio ancora da un 33 giri
- Le persone che cambiano idea ed ammettono di aver sbagliato
- Il caffè della moka, dopo il pranzo
- Le ragazze serie, che non odiano gli uomini
- Una stampante laser che funziona bene
- La bella calligrafia di una persona, soprattutto che sia chiara
- Il pudore. Ok, il sesso fa parte di noi, è bello ecc... Però certe cose meglio che rimangano confinate nella camera da letto
- Il mese di settembre
- Il lunedì
- Le musicassette, soprattutto il vedere il nastro girare quando la cassetta è in funzione
- Windows XP (e adesso anche windows 7)
- Windows 3.1, con lo schermo in bianco e nero. Perchè mi ricorda il periodo delle medie, e la mia tesina per l'esame scritta col mio primo computer
- Quando sono sudato ovunque dopo aver fatto un'ora di tapis-roulant
- La Maria de Filippi di "C'è posta per te"
- Elisa, Giorgia, la Pausini, la Mannoia, Blasco
- L'espressione contenta dei pedoni a cui dò la precedenza per strada, quando guido. E' impagabile il loro "sciogliersi" :)
- Paolo Meneguzzi
- Windows Vista e windows 2000: sono dei pacchi
- Berlusconi
- La trippa: sia quella che si mangia, sia la mia pancia
- Gli mp3 con qualità inferiore ai 160 Kbps
- Gli mp3 con i tag tutti in disordine, e con il titolo lungo 2 km
- Gli arroganti e i prepotenti. Coloro che sgomitano per farsi spazio nella vita, a discapito degli altri
- Coloro che non sanno perdonare
- L'odore di pipì dei bagni della stazione
- Il decoupage: mia mamma continua a "rovinarmi" contenitori e soprammobili
- Le donnine della tv, tutte uguali e senza cervello
- Il Grande Fratello: basta, non se ne può più
- "Forum" e tutta la pubblicità che c'è dentro quel programma
- I tronisti della Maria
- L'esibizionismo. Quelli che in palestra continuano a guardarsi allo specchio e tirano su la maglietta, e che poi non vedono l'ora di mettere foto a petto nudo su facebook, magari come avatar
- L'esibizionismo del sesso (no, su questo non scherzo. E' una cosa che mi devasta proprio dentro)
- Il tono alto della voce
- Le zanzare che ti piombano nell'orecchio quando ti stai per addormentare
- I filmati tipo avi, mpg ecc... Che è sempre un terno al lotto per vedere quale lettore riesce a leggerli
- La falsità di molti che si sentono miei amici
- Chi non sopporta / odia le diversità. L'omosessualità, le varie religioni... Bisogna ascoltare, ascoltare, ascoltare... E non aver paura, è sempre... amore.
- Il cimitero al 2 di novembre, pieno di gente che chiacchiera, come se fossero in un bar. Già la vita è piena di "baccano" e di stress, almeno i morti lasciamoli riposare in pace e in silenzio.
LE COSE CHE MI PIACCIONO
- La Bertè: guai a chi me la tocca
- Le persone umili. Quelle che si nascondono, che riflettono sulle loro azioni. Quelle con cui si sta bene, quelle che non ti tradiscono.
- Un krapfen con la marmellata, assieme a un cappuccino pieno di panna.
- La semplicità. I pochi fronzoli.
- Il profumo che ho appena dopo aver fatto la doccia
- Michael Jackson
- Il petto e i bicipiti indolenziti il giorno dopo che li ho allenati in palestra
- La libertà, il non dover dipendere da qualcuno.
- Il mio gatto quando è tutto raggomitolato mentre dorme
- La musica ascoltata da un cd originale, o meglio ancora da un 33 giri
- Le persone che cambiano idea ed ammettono di aver sbagliato
- Il caffè della moka, dopo il pranzo
- Le ragazze serie, che non odiano gli uomini
- Una stampante laser che funziona bene
- La bella calligrafia di una persona, soprattutto che sia chiara
- Il pudore. Ok, il sesso fa parte di noi, è bello ecc... Però certe cose meglio che rimangano confinate nella camera da letto
- Il mese di settembre
- Il lunedì
- Le musicassette, soprattutto il vedere il nastro girare quando la cassetta è in funzione
- Windows XP (e adesso anche windows 7)
- Windows 3.1, con lo schermo in bianco e nero. Perchè mi ricorda il periodo delle medie, e la mia tesina per l'esame scritta col mio primo computer
- Quando sono sudato ovunque dopo aver fatto un'ora di tapis-roulant
- La Maria de Filippi di "C'è posta per te"
- Elisa, Giorgia, la Pausini, la Mannoia, Blasco
- L'espressione contenta dei pedoni a cui dò la precedenza per strada, quando guido. E' impagabile il loro "sciogliersi" :)
LE COSE CHE NON MI PIACCIONO
- Paolo Meneguzzi
- Windows Vista e windows 2000: sono dei pacchi
- Berlusconi
- La trippa: sia quella che si mangia, sia la mia pancia
- Gli mp3 con qualità inferiore ai 160 Kbps
- Gli mp3 con i tag tutti in disordine, e con il titolo lungo 2 km
- Gli arroganti e i prepotenti. Coloro che sgomitano per farsi spazio nella vita, a discapito degli altri
- Coloro che non sanno perdonare
- L'odore di pipì dei bagni della stazione
- Il decoupage: mia mamma continua a "rovinarmi" contenitori e soprammobili
- Le donnine della tv, tutte uguali e senza cervello
- Il Grande Fratello: basta, non se ne può più
- "Forum" e tutta la pubblicità che c'è dentro quel programma
- I tronisti della Maria
- L'esibizionismo. Quelli che in palestra continuano a guardarsi allo specchio e tirano su la maglietta, e che poi non vedono l'ora di mettere foto a petto nudo su facebook, magari come avatar
- L'esibizionismo del sesso (no, su questo non scherzo. E' una cosa che mi devasta proprio dentro)
- Il tono alto della voce
- Le zanzare che ti piombano nell'orecchio quando ti stai per addormentare
- I filmati tipo avi, mpg ecc... Che è sempre un terno al lotto per vedere quale lettore riesce a leggerli
- La falsità di molti che si sentono miei amici
- Chi non sopporta / odia le diversità. L'omosessualità, le varie religioni... Bisogna ascoltare, ascoltare, ascoltare... E non aver paura, è sempre... amore.
- Il cimitero al 2 di novembre, pieno di gente che chiacchiera, come se fossero in un bar. Già la vita è piena di "baccano" e di stress, almeno i morti lasciamoli riposare in pace e in silenzio.
La depressione
Questa malattia è diventata quasi un luogo comune. Quante volte viene da dire "sono un pò depresso". Però chi ci è passato sa che questa è una malattia proprio come avere un'influenza. Solo che l'influenza passa dopo qualche giorno, la depressione invece è talmente radicata dentro di sè che ci vogliono mesi per toglierla.
Come descriverei la depressione? E' un campanello d'allarme, una richiesta disperata di aiuto. Quando proprio ti rendi conto di non riuscire a fare più nulla. Vedi la vita dei tuoi coetanei, e hai paura, vedi le cose che potresti fare, e non le fai, le rimandi, le temi. Temi le cose più belle, e allora ti senti ancora più in colpa e incapace.
Perchè poi questo conta nella tua vita: essere capaci per avere un pò di amore. E' tutto qui il discorso. Staccarsi da questo meccanismo è molto difficile.
Prendi il telefono, provi a fare il numero, ma ti rendi conto che potresti interrompere qualcosa dall'altro capo. Ti senti inutile e stupido. E così non riesci a rispondere, neanche a dire "pronto?". Tutto resta dentro di te, non esce, e si accumula, nel tempo...
Io sto facendo di tutto per uscirne, riesco a fare piccoli piccoli passi. Devo convincermi di meritare un pò di amore a prescindere da quello che so fare o che so dare.
Ho deciso di scrivere qui queste cose, perchè il mio profilo non avrebbe senso se fosse pieno di foto della mia vita. La mia vita privata c'è, ci sono pochi amici ma importanti, ma non riesco a pubblicarla, e non voglio. Questo aspetto di me, però, c'è, è inutile nasconderlo. Bisogna parlarne, perchè la depressione si insinua in molte persone, che molto spesso sono inconsapevoli di averla...
Come descriverei la depressione? E' un campanello d'allarme, una richiesta disperata di aiuto. Quando proprio ti rendi conto di non riuscire a fare più nulla. Vedi la vita dei tuoi coetanei, e hai paura, vedi le cose che potresti fare, e non le fai, le rimandi, le temi. Temi le cose più belle, e allora ti senti ancora più in colpa e incapace.
Perchè poi questo conta nella tua vita: essere capaci per avere un pò di amore. E' tutto qui il discorso. Staccarsi da questo meccanismo è molto difficile.
Prendi il telefono, provi a fare il numero, ma ti rendi conto che potresti interrompere qualcosa dall'altro capo. Ti senti inutile e stupido. E così non riesci a rispondere, neanche a dire "pronto?". Tutto resta dentro di te, non esce, e si accumula, nel tempo...
Io sto facendo di tutto per uscirne, riesco a fare piccoli piccoli passi. Devo convincermi di meritare un pò di amore a prescindere da quello che so fare o che so dare.
Ho deciso di scrivere qui queste cose, perchè il mio profilo non avrebbe senso se fosse pieno di foto della mia vita. La mia vita privata c'è, ci sono pochi amici ma importanti, ma non riesco a pubblicarla, e non voglio. Questo aspetto di me, però, c'è, è inutile nasconderlo. Bisogna parlarne, perchè la depressione si insinua in molte persone, che molto spesso sono inconsapevoli di averla...
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